Impianti per la comunicazione mobile

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Descrizione Impianti per la comunicazione mobile

Gli impianti per la comunicazione mobile sono costituiti da una serie di infrastrutture radioelettriche come: impianti radio trasmittenti, ripetitori di servizi di comunicazione elettronica, stazioni radio base per reti di comunicazione elettroniche mobili sia GMTS che UMTS e per reti a banda larga dette punto-multipunto nelle bande di frequenza assegnate per un dato impianto.

In particolare i ripetitori per telefonia mobile non sono altro che radio multicanali a bassa potenza, così come i cellulari sono ricetrasmittenti monocanali a bassa potenza; entrambi emettono radiazioni RF (radio frequenze) esponendo le persone alle suddette radiazioni. Ecco perché l’installazione delle antenne deve seguire delle norme precise indicanti, per esempio, la potenza delle antenne, e la distanza dai centri abitati a cui devono essere collocate le torri o castelli su cui tali antenne vengono impiantate. In ogni caso attualmente c’è una grande varietà di ripetitori, che variano in potenza delle onde, e, dunque, nella relativa possibilità di provocare esposizione a RF.

Affinché sia possibile procedere con l’installazione impianti per la comunicazione mobile bisogna ottenere una debito permesso ai sensi degli articoli 25 e 26 del decreto legislativo 259 del 2003 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
La ditta interessata a fornire gli impianti per la comunicazione mobile presenta al ministero la propria dichiarazione, contenente l’intenzione a cominciare i lavori di posa della rete, e il ministero ha circa 60 giorni di tempo per pronunciarsi a favore o meno della suddetta ditta.

Se l’impianto è di potenza superiore a 20 watt l’istanza viene inoltrata al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) che ha a disposizione 90 giorni per pronunciarsi, se invece è inferiore a 20 watt bisogna inoltrare una denuncia di inizio attività, detta DIA, che viene considerata accolta se, entro 90 giorni, la ditta non riceve alcun documento contrario.
Per quanto riguarda infine gli impianti di potenza al collettore di antenna non superiori ai 7 watt va inviata comunicazione al SUAP trenta giorni prima dei lavori di installazione.

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